Figlio d'arte, anche il padre era medico e pittore, dipinge da sempre, ma solo di recente ha iniziato a esporre grazie al Maestro Roberto Codazzi di Cremona.

Ha maturato varie tecniche pittoriche, ma predilige l'uso dell'olio, spesso steso con la spatola per creare sulla tela lo spessore della materia.
Amante del cromatismo, non disdegna l'uso del nero nell'affrontare e contrastare le sue tematiche più frequenti: figure e concetti semplici, immediati, che coinvolgono l'osservatore in immagini sospese di delicata tenerezza e di voglia di dialogo.

Si è anche cimentato nella scultura, utilizzando principalmente pietra di Lecce.

Ha partecipato a mostre collettive ed esposto in svariate occasioni personali.

E' primario chirurgo oculista presso l'Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate - Bergamo.

Come per una dedica, una goccia d'acqua fatta cadere sulla tela completa i suoi quadri.